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Il miglior biglietto da visita

  • 4 Febbraio 2013

Facebook, Twitter, e gli altri Social Media nella vita di tutti i giorni non ci sono di molto aiuto: si sa, infatti, che se nella nostra foto profilo possiamo scegliere facilmente come farci vedere agli occhi del mondo, nella realtà quello che conta siamo noi stessi, con i nostri pregi e difetti. Come riuscire allora a dare una buona prima impressione di sé in un colloquio di lavoro, ad un appuntamento galante o semplicemente ad un nuovo incontro?

È dimostrato da diversi studi che i primi 10 secondi sono cruciali: i messaggi non verbali inviati dal nostro corpo e dai nostri atteggiamenti in quei pochi istanti, parlano di noi più di mille parole. Superare in modo vincente questa prova, tuttavia, non è impossibile, basta soltanto rispettare alcuni piccoli accorgimenti.

Come prima cosa, ricordatevi sempre di guardare negli occhi il vostro interlocutore. Questo denota non solo sicurezza in se stessi, ma fa sentire a proprio agio anche chi vi sta davanti. Gli sguardi obliqui, le rapide occhiate date intorno a voi possono irritare o mettere in imbarazzo la persona con cui state parlando.

Non sottovalutate l’importanza di una buona stretta di mano accompagnata da un sorriso sincero. È uno dei vostri primi biglietti da visita: fateci caso, anche voi ricevete una brutta impressione se vi trovate a stringere una mano sfuggente, o umidiccia, o poco decisa. Se siete irruenti non stritolate le ossa al malcapitato nuovo conoscente, se siete timidi tenetene conto e agite di conseguenza, mettendo un po’ più di grinta nel presentarvi.

Infine ricordate di assumere un atteggiamento positivo, di apertura: evitate le braccia incrociate e i sorrisetti sarcastici, non tenetevi in disparte appoggiati ad un muro, ma evitate anche di imporre la vostra presenza agli altri.

Insomma, prima di affrontare un incontro importante, sarebbe bene non solo curare l’abbigliamento o la pettinatura, ma anche prepararsi psicologicamente. Se il vostro timore è proprio quello di non essere pronti alle varie sfide che vi si potrebbero presentare, Emozione3 può venirvi in aiuto con una sessione di Mental Coaching. Grazie all’aiuto e alla consulenza di un trainer qualificato, imparerete a valorizzare i vostri punti di forza e a raggiungere nuovi obbiettivi, guadagnando maggior sicurezza in voi stessi.

Perché, ricordatevi, che la prima impressione è davvero molto importante: non è detto che sarete così fortunati, come Craig David in un famoso video, da averne una seconda!

 

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