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Hotel Garni Giusy: vacanza in famiglia in Val di Non

Hotel Garni Giusy: vacanza in famiglia in Val di Non

  • 5 agosto 2016

È arrivato anche questo mese il momento di scoprire un’altra delle strutture più gettonate dai clienti Emozione3 e non solo! Vista la calura estiva, abbiamo deciso di farvi conoscere una location speciale, dove l’accoglienza familiare, la bellezza dei panorami e la varietà delle attività per il tempo libero si sposano perfettamente con la voglia di vivere una vacanza in un ambiente fresco e riposante. Ci siamo così diretti verso la meravigliosa Val di Non, in Trentino, per fare la conoscenza di un nostro partner storico, il Hotel Garni Giusy di Malosco. Ad accoglierci troviamo la famiglia dei gestori al gran completo: Giuseppe e la moglie Ingeborg, i titolari, e le figlie Sonia e Samantha. Tutti i componenti si occupano dell’Hotel con amore e professionalità fin dal giorno della sua apertura e in ogni loro gesto e sorriso si sente immediatamente il loro attaccamento all’attività di famiglia. L’affiatamento e l’unione tra questo piccolo ma efficiente team ci mette subito a nostro agio e iniziamo ad esplorare il luogo e a fare qualche domanda ai nostri ospiti, approfittando della loro disponibilità.

– La vostra struttura non è un grande albergo, ma è veramente molto bella e caratteristica. Siamo curiosi di conoscere la sua storia, quando avete iniziato a gestirla, come è nato questo innamoramento insomma

Il nostro Hotel è nato come struttura ricettiva B&B con annesso un bar chiuso – ci racconta Giuseppe. Nel 2003 ho rilevato quell’attività, l’ho restaurata e ho iniziato la mia attività di Garni, o B&B. Abbiamo solo 9 stanze ma vogliamo allargarci ancora. Pensi che già quest’anno siamo riusciti ad aprire il nostro ristorante: era un mio grande sogno ed anche una delle richieste più frequenti dei nostri clienti e finalmente adesso abbiamo esaudito entrambi i desideri. I nostri visitatori hanno anche a loro disposizione un negozietto dove possono acquistare giornali, souvenir e articoli di tabaccheria e vi assicuro che lo apprezzano molto.

– In effetti, guardandolo, non si direbbe che il vostro hotel fosse “soltanto” un bar…

La ristrutturazione è stata molto impegnativa, ma anche motivo di orgoglio. Tutto il progetto è stato studiato interamente da me – ci spiega con un sorriso Giuseppe. La forma che vedete ora è stata frutto di una delle mie battaglie più grandi con il comune: volevo assolutamente le torrette tipiche dell’Alto Adige e alla fine sono riuscito a spuntarla!

– L’effetto finale è davvero unico! Ma sicuramente non è soltanto l’aspetto estetico ciò che vi differenzia dalle altre strutture di questa zona: cosa offrite di davvero speciale?

Un bel sorriso! – Questa volta sono Ingeborg e Sonia a rispondere all’unisono. La gente ti apre il cuore, ti dà soddisfazione e tu cerchi di offrire il massimo. A noi interessa la felicità del cliente, che se ne deve andare soddisfatto di tutto e di tutti. Il nostro è un ambiente familiare, condotto esclusivamente da noi, e penso sia questo il fattore vincente: ecco perché parliamo e chiacchieriamo con i nostri ospiti, sono parte della nostra famiglia!

– Parliamo un po’ del magnifico territorio in cui siete inseriti: quali sono gli itinerari o le attrazioni imperdibili?

Il Lago Smeraldo e il suo Canyon con la cascata e i mulini ristrutturati. Il Lago e le cascate di Tret, raggiungibili con una bella passeggiata in montagna attraverso gli alpeggi estivi, dove si possono ammirare varie razze di mucche e cavalli e dove, con un po’ di fortuna, si possono incontrare anche i caprioli. Da non perdere la fioritura dei meleti ad Aprile e la raccolta delle mele da settembre e tanti altri eventi, che noi pubblicizziamo anche sulla nostra pagina Facebook. La Val di Non è il luogo ideale per riscoprire panorami mozzafiato sulle Dolomiti del Brenta, Ortles-Cevedale, i Monti Anauni, Peller, Roen, Macaion, Maddalene e Monte Luco. L’offerta è davvero infinita, ecco perché prepariamo itinerari ad hoc per i clienti, è fondamentale saperli consigliare. Diamo anche indicazioni sui percorsi, sulle difficoltà e sui rifugi presenti lungo il percorso.

Siete davvero molto attenti alle esigenze dei vostri ospiti, si direbbe quasi che leggiate nel loro pensiero…

In realtà abbiamo mezzi molto più pratici! Chiediamo ai nostri clienti, se ne hanno voglia, di compilare un questionario anonimo dopo il loro soggiorno. Ecco come facciamo a migliorare ogni giorno i nostri servizi: assecondiamo i loro suggerimenti e teniamo sempre in massima considerazione le loro opinioni.

– Prima di andarcene vorremmo che soddisfaceste una nostra curiosità: chi è la misteriosa signora che da il nome all’Hotel, Giusi?

È Ingeborg a risponderci – Non è il nome di una donna come tutti pensano! Lo abbiamo scelto in onore del papà di Giuseppe. Era lui a chiamare sempre il figlio con il nomignolo “Giusy”, un appellativo molto significativo per noi. È stato infatti lo stesso Giuseppe ad ideare e a creare con le sue mani, mattone per mattone, la sua grande opera.

Anche questa visita sta volgendo al termine e dobbiamo tornare verso casa. Salutiamo le donne della famiglia e le lasciamo ai loro doveri, mentre Giuseppe ci accompagna fino alla macchina. Mentre ci racconta ancora qualche aneddoto sul suo lavoro, ci consiglia, sulla via del ritorno, di fermarci a visitare Castel Thun e il Santuario di San Romedio. Non c’è niente da fare, la vocazione all’accoglienza è davvero più forte di lui!

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