• facebook
  • flickr
  • foursquare
  • google
  • pinterest
  • twitter
  • youtube
Chi cerca, trova!

Chi cerca, trova!

  • 7 Aprile 2013

Scoprire tesori nascosti, rispondere ai perché della natura, sentirsi come Indiana Jones ogni volta che troviamo un oggetto che credevamo perduto: la curiosità che è dentro ciascuno di noi ci porta a raggiungere nuovi traguardi e a spostare sempre più in là il limite della conoscenza umana. Ma che dire del divertimento?

La voglia di scoprire può diventare il motore per immergersi in ricerche meno importanti rispetto a quelle dei grandi scienziati, ma di sicuro alla portata di tutti e molto, molto divertenti. Noi di Emozione3 vogliamo darvene una prova. Nel cofanetto Azione e Motori troverete un’attività pensata proprio per stimolare la vostra curiosità, perfetta anche per un regalo molto originale: una caccia al tesoro che vi porterà a scoprire gli angoli nascosti di tante città d’Italia!

Anche nella vita di tutti i giorni, però, possiamo fare delle piccole scoperte, a volte divertenti, a volte davvero inaspettate:

–          easter eggs: prendono il nome dalle uova nascoste dal coglietto pasquale, ma non c’entrano nulla, purtroppo, con la cioccolata. Sono tutti quegli errori o bug che si possono trovare in film, programmi del computer, o videogiochi. Spesso i programmatori li inseriscono appositamente per “sfidare” gli utenti. Provate, ad esempio, a digitare su google la frase “google loco” cliccando poi sul pulsante “mi sento fortunato”;

–          ghost track: sono incisioni nascoste all’interno di album musicali, e scoprirle per primi può essere davvero divertente. Ad esempio alla fine dell’album Made in Heaven dei Queen, lasciando proseguire l’ultima canzone anche dopo la sua conclusione, si può trovare un ulteriore brano;

–          quadri con elementi nascosti: l’arte è piena di esempi di dipinti con particolari poco visibili ad occhio nudo, ma che assumono significato una volta analizzati da vicino; prendete ad esempio il Ritratto dei coniugi Arnolfini di Jan van Eyck. Cosa vedete nello specchio alle spalle dei protagonisti se ingrandite l’immagine?

Non serve, insomma, andare alla ricerca dell’Arca perduta per fare delle scoperte, basta aprire gli occhi e fare un po’ più di attenzione al mondo che ci circonda. Magari non troverete il Santo Graal, ma il divertimento sarà comunque assicurato!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: