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Cheerleaders tutte italiane!

  • 8 Aprile 2011

Film, tv show e videogames americani per tutti gli anni ’80, ’90 e ancora oggi ci hanno raccontato le avventure delle “ragazze pon pon” d’oltreoceano.

Questo inverno in America è andata  in onda l’ultima serie tv interamente incentrata su una squadra di cheerleaders, raccontandone la vita sportiva, le competizioni, e ovviamente i relativi amori e tradimenti.

Qui il trailer ufficiale della serie che a breve arriverà anche sui canali italiani.

Tutti abbiamo un’idea (spesso vaga e inesatta) di chi è una cheerleader, nonostante pochissimi di noi ne abbiano mai incontrata una.

Per noi europei è un personaggio stereotipato, per alcuni anche un po’ mitologico e  immaginario, ma di fatto è molto diffuso in Usa e, prima di ogni altra cosa, è un’atleta a tutti gli effetti.

In Usa il cheerleadering è uno sport riconosciuto e sostenuto dalle Università, le quali assegnano anche borse di studio alle ragazze che lo praticano allenandosi in media 4 ore al giorno.

Coreografie spettacolari, salti acrobatici e perfetta sincronia del team la rendono una disciplina divertente da vedere e allo stesso tempo impegnativa per le sportive, che sono esperte di ginnastica, danza e stunt.

Se negli stadi italiani, ed europei, i cori e gli incitamenti  sono ideati e dettati dagli ultras sugli spalti, questo in Usa è  il principale  compito delle cheerleaders che giocano un ruolo importante nell’incitare la squadra e il pubblico grazie alle loro incredibili coreografie.

A gennaio 2011 c’è stato il debutto della prima squadra di cherleader anche nel calcio italiano: le Zebre, 11 bellissime ragazze sostenitrici della Juventus nelle partite interne.

Si tratta di una novità assoluta in Italia: la Juventus infatti è la prima squadra di calcio che può vantare un team di cheerleaders, sul modello dell’ Nba e dell’Nfl statunitensi. La scelta della formazione finale non è stata facile: i casting si sono tenuti a Milano e hanno valutato i provini di centinaia e centinaia di ragazze aspiranti Zebre. Ora il team ha anche una propria pagina su Facebook.

Già da tempo Torino si è mostrata la città italiana più ricettiva in questo campo: qui c’è la  Scuola ADS Torino che ha due teams di “ragazze pon pon”: le Turincheerleaders e le Sweet Dolphins.  Le prime seguono gli eventi sportivi e non che si svolgono in Piemonte e le seconde gli eventi nazionali e internazionali.

Il gruppo è nato circa due anni fa associando una decina di ragazze, e ad oggi è cresciuto in modo esponenziale non solo numericamente, ma anche sportivamente e professionalmente.
Le cheerleaders hanno seguito un corso di un anno con un’insegnante italoamericana che ha creato per loro le prime coreografie, e ora continuano ad allenarsi più volte la settimana per creare nuovi cheers e coreografie. Hanno seguito anche lezioni di circo e di cheerdancing e numerosi stage con cheerleaders e coach americani e francesi. Attualmente si esibiscono in 15 coreografie diverse con cambio di costumi e pon pon per ogni pezzo.

Emozione3 offre l’opportunità di essere cheerleader per un giorno grazie a due cofanetti regalo:

Sport e Avventura, a 47,90 € che comprende una lezione introduttiva da cheerleader (1h 30),  una T-shirt con logo o un cappellino, una coppia di ponpon,  foto e video dell’esperienza.

Azione e motori, a 119,90 € che comprende  una giornata intera da cheerleader (6h) una T-shirt con logo o un cappellino, una coppia di ponpon,  foto e video dell’esperienza.

Occhio, però, a non fare la stessa fine della cheerleader nel video!!

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