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Capodanno, non mi fai paura!

Capodanno, non mi fai paura!

  • 30 dicembre 2016

Ci avete mai fatto caso? Nello spazio di tempo che intercorre tra Natale e Capodanno le persone intorno a voi iniziano a guardare il telefono con sospetto, quasi con paura. Ogni trillo, ogni messaggio ricevuto, ogni nuova chat scatena ondate di sopracciglia alzate, occhi sbarrati ed espressioni timorose. Cinque giorni di puro terrore, che neanche Jack Nicholson con l’accetta in mano riuscirebbe ad eguagliare.

Non è follia collettiva, ma qualcosa di molto peggio: l’organizzazione del Capodanno, il giorno in cui è quasi obbligatorio divertirsi con feste pazze e party che devono, per forza, restare impressi nella memoria dei secoli a venire. Ma, in realtà, passati i 20 anni, tantissime persone farebbero volentieri a meno di questo rituale fatto di festeggiamenti comandati, ed ecco quindi che il cellulare diventa il nemico numero uno. La domanda più temuta è la classica Cosa fai a Capodanno? seguita dalla forse ancor più spaventosa Organizzi qualcosa per Capodanno?

Prima di tutto sfatiamo un mito: non c’è nulla di male a passare il Capodanno sul divano, non è una cosa di cui vergognarsi. Se non siete in vena di festeggiamenti, godetevi serenamente la serata formata dalla combo plaid + cuscino + cioccolata calda + tv, potete star certi che molti vi invidieranno. Se invece preferite passare le ultime ore del 2016 con qualcuno, ecco qualche idea semplice, rilassante e non troppo impegnativa.

Cinema, teatro, concerti Ci sono tantissime proiezioni in giro per l’Italia per chi non si perde mai un film, o concerti per gli amanti della musica classica, spettacoli per gli appassionati del cabaret e delle pieces teatrali: una semplice ricerca su internet vi aprirà un mondo di show a portata di mano, per vivere una notte fuori dagli schemi. I vantaggi? Spettacoli al chiuso, quindi niente gelo invernale, numero limitato di persone, ossia niente caos, prezzi contenuti e divertimento assicurato!

Cena Affrontiamo un capitolo controverso: non è detto che la cena di Capodanno debba per forze diventare qualcosa di Hollywoodiano, costoso o distruttivo. Spesso basta davvero poco per realizzare la serata perfetta, anche all’ultimo minuto. Un esempio? Ognuno porta qualcosa. Antipasto, primo, secondo, verdura, dolce, formaggi, vino, bibite, pane…ce n’è per tutti i gusti! E se i vostri amici sono impegnati e non avete nessuno con cui condividere il desco? Potrebbe riuscire una serata ancora più speciale! Invitate i vostri vicini, suonate il campanello al dirimpettaio: potreste scoprire che la signora del piano di sopra che sbatte sempre la tovaglia sul vostro balcone è in realtà un’ottima cuoca e che il figlio del vicino che abbandona sempre la bici nel vostro giardino è un asso nel raccontare barzellette!

Ultimo con gli ultimi Ecco un’idea davvero speciale, che non soltanto renderà felici tante altre persone, ma che riscalderà anche il vostro cuore. Ogni anno in molte città italiane varie associazioni di volontariato organizzano una cena per chi è in stato di difficoltà, come i senza tetto. Molte organizzazioni permettono di partecipare in diversi modi alla riuscita di questo evento che, forse più di altri, racchiude in sé il vero senso delle feste, del periodo natalizio e della gioia di donare. Ad esempio si può far parte del team che serve i pasti a tavola o che prepara le pietanze. Di sicuro è uno dei modi più speciali di vivere la fine di un anno e l’inizio di uno nuovo.

Non vi resta che allora che decidere cosa fare il 31, senza lasciarvi prendere dalla frenesia dell’esagerare a tutti i costi. Quello che vi auguriamo noi è un sereno Capodanno: che decidiate di passarlo in piazza, in discoteca, a cenoni luculliani, in casa tra amici, aiutando sconosciuti o raggomitolati in una calda coperta, che questo 2017 vi porti (e ci porti) tanta felicità e tante nuove emozioni!

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